Messaggio di inizio anno dal presidente Carlo Mazza

Cari soci e amici,

 

si è appena concluso questo drammatico 2020. Vi trasmetto alcune mie considerazioni.

2020: un anno brutto, un anno che ci è arrivato portandoci un qualcosa a cui mai avremmo pensato. Forse temuto, sì, ma come un timore ispirato da un film di fantascienza, non possibile in pratica.

E invece sì, la pandemia ci è arrivata addosso come un tornado. Abbiamo però reagito, le meravigliose attitudini di adattamento con cui siamo stati creati ci hanno aiutati. E’ diventato improvvisamente normale non stringerci la mano quando ci incontriamo, è diventato normale portare una mascherina, è diventato normale lavorare da casa, è diventato normale ordinare la spesa via Internet. Non che sia tutto bello, ma ci stiamo abituando.

 

Chi di voi ha vissuto, come me, i tempi di guerra, si ricorda che, allora, era normale andare a comprare il pane con la tessera perché il pane, come altri beni essenziali, erano contingentati; era normale precipitarsi nei rifugi quando suonava l’allarme perché erano in vista gli aerei che venivano a bombardare le nostre città; era normale bere il caffè amaro perché non c’era lo zucchero.

Finita la guerra, però, piano piano siamo però ritornati a una vita senza più restrizioni: così sarà ancora.

 

“Ad augusta per angusta” (V. Hugo-Hernani): così si è materializzata la ricostruzione del dopoguerra.

 

Per la nostra sezione di Italia Nostra il 2020 è stato un anno in cui abbiamo potuto fare poco. Almeno, quando si è aperta una piccola finestra nella prigione casalinga, abbiamo potuto inaugurare la Scalea di Sommaruga a S. Maria del Monte, restaurata anche con il contributo di molti di voi. Le visite e le conferenze pianificate non ci sono state consentite. Abbiamo comunque migliorato le comunicazioni con voi soci tramite il nostro sito, che vi invito sempre a consultare, e aperto pagine sul social dove potete trovare messaggi su quanto ci sta a cuore: i nostri beni culturali, il nostro paesaggio, il nostro ambiente.

 

Il Consiglio Direttivo si è riunito regolarmente via Internet: ci stiamo occupando di quanto sta succedendo in città (vedi, ad esempio, i progetti di recupero dell’area dismessa ex-Aermacchi); stiamo preparando la ripresa delle visite culturali e delle conferenze; vorremmo intensificare la nostra presenza non solo a Varese, ma anche negli altri grossi centri della Provincia (Gallarate, Busto Arsizio, Saronno, Luino, Laveno – qui vorrei chiedere a chi risiede o ha conoscenze in questi comuni di mettersi in contatto con noi e di farci pervenire le istanze e le problematiche locali).

 

Tutto questo può essere fatto anche con il lock-down in essere. La tecnologia odierna ci offre mezzi straordinari con ci consentono di continuare molte attività, se impariamo a utilizzarla bene.

Pensate a cosa sarebbe stato il lock-down anche solo 30 anni fa senza i mezzi odierni.

C’è un però: tutte le grandi scoperte scientifiche hanno sempre portato grossi benefici se utilizzate bene, grossi danni, però, se utilizzate male. Basti ricordare la dinamite e il suo inventore Alfred Nobel, che, per compensare almeno in parte gli effetti negativi della sua invenzione e placare i suoi rimorsi, istituì i Premi Nobel.

E, a proposito di Internet e dei cosiddetti “social”, vi invito a guardare un interessante film di Jeff Orlowski “The social dilemma” (lo potete trovare su Netflix), che presenta alcuni degli effetti perversi a cui conduce l’attuale tecnologia delle telecomunicazioni quando viene utilizzata con fini improntati alla disinformazione e alla manipolazione degli individui.

Concludo questi miei pensieri con un caloroso invito a tutti i soci:

RINNOVATE LA VOSTRA ASSOCIAZIONE ANCHE PER IL 2021

Vi garantisco l’impegno mio e del Consiglio Direttivo a non desistere dalle nostre iniziative e dalle nostre attività e a fare tutto il possibile per portare avanti la nostra “mission”. Sì, perché di missione si tratta!

Con i migliori auguri del Consiglio Direttivo e miei per un anno migliore.

Carlo Mazza, Presidente

 

Alleghiamo anche gli auguri della presidente nazionale di Italia Nostra Ebe Giacometti e dei funzionari della sede centrale.